L’estate è una stagione magica.
E non dico solo perché si va al mare, si può mangiare all’aperto e si va in ferie ma anche perché, dal punto di vista gastronomico, ci si apre davanti un mondo di possibilità.

Pensate alle verdure: pomodori (sì lo so che ci sono tutto l’anno ma avete visto che coloraccio hanno quelli che si trovano a gennaio?!), zucchine, melanzane, peperoni e poi la frutta. Un mare di frutta. Cocomero, melone, ciliegie, pesche, albicocche, frutti di bosco e chi più ne ha più ne metta.

Quando la frutta è buona il massimo è gustarla così come la natura ce la propone, ma al tempo stesso è anche vero che messa all’interno di un cake goloso come questo è ancora più buona…

La ricetta originale l’ha postata Sigrid qualche giorno fa sul suo bellissimo blog Cavoletto di Bruxelles e la trovate qui; io ve la ripropongo con qualche piccola modifica dovuta non tanto alla mia creatività ma alla mancata reperibilità della farina di farro :- (

 

INGREDIENTI
250gr di ricotta
200gr di zucchero
3 uova
75gr di farina di mandorle
140gr di burro fuso, leggermente freddato
250gr di farina auto-lievitante (ricetta originale con farina integrale di farro) oppure farina per dolci 00 + 1 bustina di lievito
150gr di lamponi (io freschi ma benissimo anche i surgelati)
buccia grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale
3 albicocche tagliate a spicchietti
2-3 cucchiai di zucchero di canna

PROCEDIMENTO
In una ciotola lavorare a crema la ricotta con lo zucchero e la buccia del limone utilizzando le fruste elettriche.
Quindi unire le uova, uno alla volta, la farina di mandorle e il burro fuso freddato e mescolare ancora.
Unire la farina e la presa di sale. Lavorare per pochi minuti, fino ad avere un composto omogeneo (non servirà molto tempo).
Aggiungere i lamponi al composto ed amalgamarli utilizzando un cucchiaio di legno o una spatola.
Versare il cake in uno stampo (io ne ho usato uno quadrato di circa 24cm) rivestita di carta forno (sarà più semplice toglierla dallo stampo) oppure ben unta.
Livellare la superficie ed inserire gli spicchi di albicocca nell’impasto facendoli sprofondare leggermente.
Spolverare con lo zucchero di canna e infornare a 180°C per 50-60 minuti (fare prova stecchino).

Perfetta con una cup of tea per il te delle cinque… o per lo spuntino di metà mattina in ufficio, o per un momento goloso qualsiasi (serve una scusa per mangiare qualcosa di buono?!)

Marti xx

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10 Responses to Cake alla ricotta con albicocche e lamponi

  1. Gaia says:

    Rifatta ieri riadattata alla stagione, ho messo 75 g di noci tritate al mixer (frullate con un pò di zucchero) al posto delle mandorle,qualche noce spezzettata al coltello poi ho messo le mele al posto delle albicocche, un cucchiaino di cannella e uvetta ammollata e strizzata ( ho usato la grappa)…ottima! hai ragione si presta a molte versioni!

  2. Gaia says:

    Questa ricetta va provata subito, giusto ieri mi sono arrivati 10 kg di albicocche, credo valga proprio la pena sottrarne un pò alla produzione di marmellata! Ho scoperto il tuo blog oggi e credo che verrò a trovarti spesso, in passato ci siamo “incontrate” su cook anche se io non frequento da un pò…ah e siamo anche dirimpettaie…io abito a Castelfidardo e dalla mia cucina vedo Loreto!

    • Martina says:

      10kg di albicocche?!!?! se passi per Loreto portamene un po’ ;-)
      Certo che mi ricordo Minnie giusto?
      baci baci
      Marti

      • Gaia says:

        BUONISSIMA!!!!Umida al punto giusto, sprigiona un profumo incredibile!
        L’ho fatta ieri sera e stamattina il mio ometto (3 anni) ha gradito particolarmente!…beh anche l’ometto di 41 non è stato da meno!!
        Ho fatto però una variazione: non avendo i lamponi e memore di un dolce buonissimo mangiato in Val Gardena ho messo dei pezzetti di susina.
        Una volta minnie era il mio avatar, ora c’è una torta a forma di ranocchio, il mio nick su cook è ZiaSissy78,non ci sono grandi cose postate, da allora ho fatto dei progressi però :)
        Peccato per le albicocche, la maggior parte è ormai marmellata ( sembrava il pentolone della strega cattiva :)), altre le ho congelate sperando che si mantengano per qualche dolce fuori stagione.

        • Martina says:

          Cara Gaia sono contenta che ti sia piaciuta. L’impasto è ottimo e secondo me adattabile a tante varianti diverse. Baci x x

  3. Elisa says:

    Ciao! Avavo trovato questa ricetta nel blog di cavoletto e proprio ieri ho provato a farla seguendo le dosi e le modalità di sigrid…Un flop! Un completo flop!!! Ma com’è possibile? Era completamente bagnata dentro, non si è cotta pur avendola lasciata in forno per oltre 50 min.
    Eppure ho seguito la sua ricetta minuziosamente.
    Ricotta fresca, dosi …
    Le uniche variabili: al posto della farina di mandorle ho messo 75 gr di mandorle tritate, al posto dei lamponi freschi o congelati ho aggiunto quelli sciroppati perchè non ne trovavo altri!
    Il forno NON era ventilato ma impostato sul programma classico calore sopra e sotto a 180°….cosa ho sbagliato?!?
    Ho messo il burro caldissimo quello sì…e solo un cucchiaino scarso di lievito come diceva sigrid…che disperazione! Mi faceva così gola…

    • Martina says:

      Ciao Elisa, mannaggia!!!
      Personalmente penso che 1 cucchiaino di lievito per la torta sia poco, specie per questa che è ricca (lamponi, albicocche) e che, per di più, ha la farina di mandorle che contribuisce a renderla sì più gustosa ma anche pesante. Non penso il problema sia stato delle mandorle tritate nè dei lamponi sciroppati (che immagino tu abbia scolato a dovere). Non penso sia neanche dipeso dal burro caldo (ovviamente è sempre metterlo freddino ma se è caldo l’importante è girare sempre l’impasto mentre si aggiunge il burro).
      Credo che per una torta con così tanta frutta (Sigrid addirittura dice di usare 10 albicocche… io ne ho usate 3) una bustina di lievito ci voglia tutta. Per tagliare la testa al toro io ho usato la farina autolievitante (Lo Conte) e la torta è venuta DELIZIOSA. Riprovaci Elisa, non ti scoraggiare e vedrai che risultato sarà ottimo :-)
      fammi sapere
      ciao ciao
      Marti

      • Elisa says:

        Grazie Martina, grazie per i consigli, sono marchigiana (come te leggo!) e sui fornelli non so scoraggiarmi, non ti preoccupare ;)!
        Proverò con la bustina intera di lievito…ti farò sicuramente sapere, grazie ancora!

        • Martina says:

          Figurati!
          noi marchigiane siamo anche risaputamente testarde xciò sicuro che non molliamo :-)
          vedrai che con la bustina intera di lievito (o con la farina autolievitante, come uso io) ti verrà benissimo …
          a presto
          Marti xx

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